Il microbiota intestinale

Il microbiota intestinale è un agglomerato complesso di batteri, lieviti e virus situato nell’intestino.
Si forma al momento del parto quando il neonato viene a contatto con i microorganismi presenti nella vagina della madre.


ASSE INTESTINO CERVELLO asse intestino cervello

Può sembrare strano che in un sito in cui si parla di psicologia, faccia la sua comparsa un articolo sul microbiota. Di fatto non lo è perché ormai da tempo si sa che intestino e cervello sono strettamente collegati e l’espressione “asse intestino cervello” è abbastanza nota. In anni più recenti, si è scoperto che ogni organo del nostro corpo, in primo luogo l’intestino, ospita una ricca colonia di microorganismi che interagiscono in molti modi con il nostro corpo che li ospita.

Questi microorganismi sono per lo più innocui e utili perché contribuiscono a numerosi processi fisiologici. Del microbiota si conosce molto poco e sono sempre più numerose le ricerche volte a chiarirne il funzionamento. Si sa per certo che ha relazioni dirette con il sistema immunitario, l’apparato digerente e il sistema nervoso centrale.
Di particolare interesse gli studi volti a definire meglio i rapporti con il cervello. Il microbiota ha un ruolo di primo piano nelle interazioni tra sistema nervoso centrale e intestino.


DISBIOSI INTESTINALE E MALATTIE

Finché c’è una situazione di equilibrio, il microbiota concorre a mantenere l’organismo sano. Se per motivi legati all’alimentazione, a farmaci, specie gli antibiotici, a infezioni si crea uno squilibrio nella distribuzione percentuale delle colonie microbiche, possono insorgere disturbi diversi, anche gravi. Problemi intestinali come la colite ulcerosa, malattie autoimmuni, malattie croniche e degenerative.
In particolare, sembra che la cosiddetta disbiosi, termine con cui si definisce lo squilibrio del microbiota intestinale contribuisca a produrre alterazioni psichiche, come ansia e depressione. Hanno sempre più credito le ipotesi che la disbiosi abbia un ruolo importante anche in malattie neurologiche come la sclerosi multipla, l’Alzheimer, il Parkinson e l’autismo. Qualcuno si spinge a dire che tutte le malattie hanno origine nell’intestino.


PROSPETTIVE TERAPEUTICHE

Gli interventi sul microbiota potrebbero essere in un futuro non lontano la cura per molte malattie. Per ora sono stati messi a punto soprattutto grazie al lavoro del neurochimico Paolo Mainardi protocolli per la sclerosi multipla, la celiachia, la fibromialgia, la sindrome da affaticamento cronico, l’artrite reumatoide.
Su Internet si trovano molti siti dedicati al microbiota. Segnalo per la chiarezza espositiva un’intervista sul tema a Edoardo Felisi.
Una precisazione per chiudere: alcuni parlano di microbioma invece che di microbiota, come se fossero sinonimi. Di fatto, per microbiota si intende una popolazione di microrganismi, mentre microbioma è la totalità del patrimonio genetico del microbiota.